Spotify Logo: Storia e significato del marchio

spotify logo

Spotify è un servizio multimediale molto famoso che offre un accesso allo streaming audio a titolo gratuito.

Il servizio permette all’utenza di ascoltare brani musicali, libri in formato audio e podcast in maniera del tutto legale, senza la necessità di effettuare un download delle risorse sul proprio dispositivo digitale.

Spotify è stato progettato da Martin Lorentzon e Daniel Georg Ek, due businessman che hanno abbandonato il proprio lavoro per concentrarsi su questo servizio.

Il guadagno che la società ottiene deriva soprattutto dalla pubblicità e da tutti gli utenti che decidono di usufruire della versione premium in abbonamento.

Sicuramente Spotify non è la sola piattaforma musicale operante sul web; ciò che la caratterizza, tuttavia, è la grande qualità che i fondatori hanno garantito per il loro servizio, accompagnata da una quantità quasi sterminata di brani e album a disposizione degli utenti.

Grazie a una partnership stipulata dai fondatori con i più importanti social network al mondo, gli utenti di Spotify hanno l’opportunità di condividere sui loro profili i loro brani preferiti.

Spotify Technology S.A. è stata avviata nel 2006. Il servizio, lanciato in numerosi paesi europei, ha riscosso in tempi brevi un grande successo.

Spotify, oggigiorno probabilmente il servizio musicale più utilizzato al mondo, presenta un logotipo caratteristico, il quale include un indizio sul settore in cui il brand offre i suoi servizi.

Il progetto Spotify

L’idea di un portale web che contrastasse la pirateria fu di Daniel Ek, un imprenditore svedese che, con una grandissima passione per la tecnologia e la musica, avviò sul web la sua startup per la creazione di siti web.

Questo lancio, avvenuto a soli 16 anni, gli permise di guadagnare ben 180 mila euro all’anno.

All’età di 23 anni Daniel Ek si gode la sua ricchezza; tuttavia, non può dirsi del tutto soddisfatto di come sta procedendo la sua vita. Decide dunque di stravolgere i suoi piani, tornando a occuparsi dei suoi veri interessi e trovando una via per unire la musica e la tecnologia.

Daniel Ek decide quindi di lavorare con Martin Lorentzon al progetto di una piattaforma web che permettesse di ascoltare ed effettuare anche un download della musica in modo legale.

Dopo un lavoro complesso durato due anni, nel 2008 venne fondato il celebre servizio che oggi tutti conoscono: Spotify. Nel 2009, con l’introduzione di Sean Parker all’interno di Spotify, iniziarono a essere realizzati degli importanti investimenti, che portarono il servizio a espandersi in tutti i continenti del mondo.

La storia di Spotify attraverso il suo logo

Nonostante Spotify sia un brand da poco presente sul web, esso ha già attraversato due processi di rinnovamento del suo logo, che hanno portato al logo dallo stile evoluto che milioni di persone al mondo sono oggi abituate a vedere.

L’elemento principale, tale da rendere peculiare il logo e caratterizzare l’applicazione, è la tavolozza dei colori.

2008 – 2013

Il primo logo di Spotify fu pubblicato nel 2008 e presentava un badge quadrato verde dotato di angoli smussati. Il nome del servizio fu scritto in carattere serif nella metà inferiore del quadrato. La “o” era posta in rilievo e su di essa si potevano notare tre differenti linee arcuate, che volevano rappresentare il suono (pur ricordando l’icona Wi-Fi).

2013 – 2015

La ristrutturazione del logo Spotify del 2013 è stata realizzata allo scopo di rendere più chiaro e sintetico lo stesso, e ha visto il posizionamento di un simbolo circolare a sinistra di un logotipo nero, fermo e ben visibile. La scritta è stata realizzata con un carattere sans-serif evoluto, dotato di linee morbide spesse e tagli regolari.

Il simbolo alla sinistra del nome era costituito da un cerchio pieno di colore verde, all’interno del quale erano poste tre linee bianche arcuate (che riprendevano il logo precedente), dotate, questa volta, di un lieve contorno nero, che dava l’impressione di un rilievo sullo sfondo.

2015 – oggi

Il logo Spotify viene ristrutturato nuovamente nel 2015. Disegnato con un verde splendente, è ancora una volta arricchito da tre linee bianche poste sull’emblema. Questo nuovo logo sembra essere più giocoso e amichevole del precedente, sebbene il tipo di carattere risulti essere invariato. L’utilizzo di un colore verde lucente conferisce chiarezza e cordialità al logo. Con questo logo Spotify desiderava comunicare modernità, sviluppo e successo.

Alessia T.

Ciao, io sono Alessia e faccio parte del team di Grafica-Facile.com! Ho una grande passione per il design e, avendo molta esperienza nel settore, ho deciso di partecipare in questo bellissimo progetto per condividere il mio sapere sul graphic e web design.

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