Logo Serie A: Storia ed evoluzione del marchio

Logo Serie A

A soli due anni di distanza dall’ultima variazione, il logo Serie A si rinnova di nuovo.

La Lega ha comunicato e presentato il nuovo logo che, in realtà, mantiene inalterata la sua sostanza, rivelandosi essere piuttosto simile a quello precedente, capace di caratterizzare il campionato di Serie A degli ultimi due anni.

In ogni caso, è bene evidenziare le migliorie apportate dall’introduzione del nuovo logo; queste si concentrano sul disegno tecnico e conferiscono allo stesso logo un tocco di modernità, probabilmente voluto allo scopo di attirare l’attenzione del mercato delle TV.

Stiamo senza dubbio parlando di una strategia di marketing che interessa sempre più il mondo del calcio: recentemente, non a caso, abbiamo assistito al rinnovamento del logo della Juventus e poco dopo di quello dell’Inter, insieme a quello di diverse altre squadre della Serie A.

Il marchio, usato inizialmente per i contenuti social, non aggiorna lo stile grafico precedente, ma presenta un contrasto più marcato fra i colori: esso, infatti, si libera delle gradazioni di blu, in favore di una contrapposizione più netta fra l’azzurro e il blu.

Il diamante, specialmente alla sua base, è posto maggiormente in rilievo. Come nel caso di altri recenti rebranding di loghi calcistici, il cambiamento è presente, ma puoi apprezzarlo solamente con un po’ di attenzione.

Ragù Communication, in collaborazione con la Lega, aveva scelto il simbolo del diamante per caratterizzare le differenti sfaccettature fondamentali per mettere in scena una fra le competizioni sportive più attese dagli amanti di calcio di tutto il mondo. La “A” viene conservata, e costituisce ancora una volta la figura centrale del logo.

La lettera assume la forma di un diamante, che con le sue sfaccettature acquisisce di valore, rappresentando le squadre e le stelle del campionato di calcio più importante d’Italia. Alla sua base è presente una piramide capovolta, con la punta che pare appoggiarsi alla striscia tricolore con la scritta Serie A.

Non è stata presentata una versione monocromatica del logo, ma solo una priva di sfumature e caratterizzata esclusivamente da colori piatti. Si tratta di una caratteristica che non dovrebbe condurre a problemi, dato che il logo Seria A sarà visualizzato soprattutto su schermi oppure su stampe colorate di elevata qualità.

Permane tuttavia, anche con questo aggiornamento, la sensazione di una mancanza di un progetto capace di essere stabile e di durare nel tempo.

Sfortunatamente, anche questo design secondo alcuni non sarebbe in grado di concorrere con le competizioni estere più importanti; come la Premier League inglese, la quale presenta un’identità solida, immediatamente identificabile e pertanto inconfondibile.

Il nuovo aggiornamento costituisce il settimo logo dal 1997, anno in cui è stata fondata la Lega Calcio.

Il continuo restyling del logo è dovuto alla volontà di rimanere al passo con i tempi: in questo modo, da un semplice pallone che rappresenta un intero mondo con una fascia tricolore, si è in seguito passati alla grande stilizzazione caratterizzante gli ultimi loghi.

Alessia T.

Ciao, io sono Alessia e faccio parte del team di Grafica-Facile.com! Ho una grande passione per il design e, avendo molta esperienza nel settore, ho deciso di partecipare in questo bellissimo progetto per condividere il mio sapere sul graphic e web design.

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