Logo Lancia: Storia, valore e significato dell’emblema del marchio

Logo Lancia

La prima versione del logo risale al 1907 ed è molto semplice: Lancia appare scritto interamente con carattere maiuscolo di colore bianco, posizionato su uno sfondo scuro di forma rettangolare, con la “L” molto più grande rispetto agli altri caratteri e leggermente disallineata rispetto al resto della parola.

Successivamente, ma sempre nel 1907, viene presentata una seconda versione meno “austera”.

Viene impiegato, infatti, il carattere corsivo al posto dello stampatello e troviamo la parola Lancia in color oro anziché bianco su sfondo scuro.

Il logo Lancia secondo il Conte Carlo Biscaretti di Ruffa

Vincenzo Lancia capisce subito l’importanza del ruolo del logo per la sua azienda che deve avere un simbolo che chiunque è in grado di riconoscere a prima vista.

Nel 1911 si rivolge al Conte Carlo Biscaretti di Ruffa che è un apprezzato illustratore e pubblicitario.

Il logo disegnato dal Conte contiene i simboli distintivi dell’azienda: il volante a quattro razze sullo sfondo, l’acceleratore a mano che si vede sulla destra, il tutto sovrastato dalla bandiera rettangolare con al centro la dicitura “Lancia” e, posizionata sulla sinistra, l’asta della bandiera a forma appunto di lancia.

Questo sarà il nuovo marchio a partire dal 1922.

Il logo con lo scudo

Nel 1929 avviene un’evoluzione del precedente logo disegnato dal Conte Biscaretti di Ruffa: ora il cerchio del volante viene avvolto da uno scudo triangolare.

Questo marchio accompagnerà l’azienda per decenni.

Il logo dopo la cessione di Lancia a Carlo Pesenti

Dopo mezzo secolo dalla nascita, nel 1957 l’azienda viene acquistata dall’imprenditore Carlo Pesenti.

La prima variazione apportata nell’era Pesenti riguarda il logo che viene stilizzato nella grafica per dargli un tocco di modernità.

Ora il cerchio che rappresenta il volante, lo scudo che lo circonda e l’asta della bandiera a forma di lancia appaiono d’acciaio e l’unico colore che contrasta le due sfumature di grigio utilizzate è il blu presente nella bandiera.

Anni Settanta: l’arrivo del Gruppo Fiat e il ritorno alle origini

Nel 1974 Carlo Pesenti cede Lancia al Gruppo Fiat che, quale primo segnale di cambiamento della nuova leadership, decide di optare per un parziale ritorno alle origini del logo.

Il disegno abbandona le linee stilizzate adottate da Pesenti, viene inserito più colore, che rimane il blu, anche se sfumato dall’alto verso il basso fino a diventare quasi nero nella parte inferiore del disegno. Queste sfumature di blu vengono applicate sia nello sfondo sia nei bordi del volante e anche sulla bandiera e sull’asta.

Il logo Lancia nel terzo millennio

Nel 2007 il logo muta nuovamente ad opera dello Studio Robilant.

Viene mantenuto lo scudo che contiene il cerchio rappresentante il volante al centro del quale padroneggia la scritta “Lancia” in caratteri maiuscoli; sono state tolte la bandiera e l’asta; sono stati aggiunti due aculei, uno in alto e uno in basso, che partendo dalla circonferenza del cerchio, si protendono verso “LANCIA”.

Alessia T.

Ciao, io sono Alessia e faccio parte del team di Grafica-Facile.com! Ho una grande passione per il design e, avendo molta esperienza nel settore, ho deciso di partecipare in questo bellissimo progetto per condividere il mio sapere sul graphic e web design.

Ritorna alla home

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.