Gucci Logo: Storia ed Evoluzione

logo gucci

Gucci figura senza dubbio fra i brand di moda italiani più rinomati degli ultimi cent’anni. L’azienda, nel corso della sua storia, è costantemente riuscita a proporre nuove tendenze di successo, rappresentando al giorno d’oggi uno fra i marchi preferiti di noti influencer e blogger.

Il marchio Gucci nacque a Firenze nel 1921 per mano di Guccio Gucci, come brand per la produzione di valigeria, guanti e pelletteria.

Poco più tardi venne realizzato il primo marchio dell’azienda di moda, che raffigurava semplicemente il nome del suo promotore, molto probabilmente derivante dalla sua firma.

Gucci lavorò da giovanissimo al Savoy Hotel di Londra; questa esperienza gli permise di approfondire lo stile inglese e il mondo dell’equitazione (selle, finimenti, briglie e staffe).

Nel 1929 il logo rappresentò anche l’iniziale puntata del fondatore. All’esperienza lavorativa maturata fuori dall’Italia seguì un cambio del marchio, che raffigurò un fattorino con valigia e borsa da viaggio. La prima boutique fu inaugurata nel 1938, a Roma, in via Condotti; la prima borsa, la ‘Bamboo’, fu realizzata negli anni Quaranta.

Gli anni Trenta furono caratterizzati da una grande richiesta di abbigliamento da equitazione da parte di nobili con la passione per l’ippica; questa richiesta portò Gucci a progettare delle icone speciali: il morso da cavallo, caratterizzata da un doppio anello unito a una barretta, e un nastro verde e rosso, che si collega al sottopancia delle selle.

Nel 1955 venne aggiunto un cavaliere in armatura, con valigia e borsa; sopra di esso, una rosa e un timone rappresentavano l’eleganza e le ambizioni dell’azienda.

La prima boutique aperta negli Stati Uniti, a New York, sulla 58° strada, rappresentò l’inizio del grande successo a livello mondiale; gli articoli Gucci, infatti, riuscirono ad affermarsi grazie al loro design particolare, conquistando le stelle del cinema. Nell’anno 1958 fu aggiunto un logotipo in carattere bastone, contraddistinto da una spaziatura importante fra i caratteri.

Nell’anno 1960, Aldo Gucci, fra i tre figli di Guccio, progetta il simbolo delle due ‘G’ sovrapposte, un evidente riferimento alle iniziali del suo promotore, che fino a quel momento era impiegato come marchio su calzature, borse e cinture. Nel 1998 il logotipo fu rappresentato da un carattere graziato lapidario, caratterizzato da una grande spaziatura; il logo fu impiegato dal brand per rappresentare il ‘Made in Italy’ all’estero.

Il 2014 vide un cambio dell’immagine del brand, che iniziava a puntare su colorazioni più intense e motivi singolari per le nuove collezioni. Le campagne Gucci presentavano un fattore comune: spensieratezza, brio e giovinezza, con le quali Gucci riuscì a ottenere importanti premi della stampa. Nel 2019 Gucci adotta una nuova sigla per decorare accessori come borse e gioielli; essa rappresenta due ‘G’ accavallate e rivolte a destra.

Alessia T.

Ciao, io sono Alessia e faccio parte del team di Grafica-Facile.com! Ho una grande passione per il design e, avendo molta esperienza nel settore, ho deciso di partecipare in questo bellissimo progetto per condividere il mio sapere sul graphic e web design.

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