Bandiera della Germania: Storia, Evoluzione e Significato

Bandiera della Germania

La bandiera della Germania come la conosciamo oggi è così composta: la prima fascia orizzontale è nera, scendendo troviamo una fascia rossa ed, in fine, una color oro.

Ma, come per le altre bandiere del mondo, i colori attuali non sono quelli che avevano in origine ma il risultato di cambiamenti e vicissitudini storiche che hanno portato alle formazioni che conosciamo tutti noi.

Per conoscere le origini della bandiera tedesca è quindi fondamentale ripercorrere la storia del suo paese e vedere come questa ne ha influenzato le sorti.

In quale periodo nasce la bandiera della Germania?

Intorno all’‘800 – inizio ‘900 in Europa possiamo vedere la nascita degli stati moderni e, con essa, quella delle loro bandiere.

Prima di quel periodo la Germania era frammentata in tanti piccoli territori, ed ogni casato nobile o reale possedeva il proprio stemma.

Tra tutti i territori ce n’erano alcuni che primeggiavano, tra questi, la Prussia e l’Austria, oltre al potere che aveva l’imperatore del Sacro Romano Impero.

Anno 1832

La prima volta in cui i colori attuali della bandiera tedesca vennero usati fu nel 1832, anche se non nello stesso ordine di ora, infatti all’epoca il primo colore era il rosso, poi il nero e, come ultimo, l’oro.
Venne usata per rappresentare dei manifestanti ad Hambach,a favore dell’unità di tutti i popoli della Germania.

Anno 1848

Il 1848 con la “primavera dei popoli” o “Rivoluzione di marzo” vede come scenario europeo, appunto, un periodo di grande rivoluzione. Questi moti rivoluzionari andavano in opposizione ai regimi assolutisti.
Il 9 marzo 1848, a seguito di una riunione del Parlamento di Francoforte, vennero dichiarati ufficialmente i nuovi colori che avrebbero composto la bandiera della Germania: nero, rosso e giallo (che andava a sostituire il precedente oro, perché più economico).
Per quanto fu sanguinosa, la rivoluzione fu un fallimento e la bandiera venne vietata ed usata come simbolo solo in modo clandestino.

Anno 1867

Nel 1867 venne ufficialmente fondata la “Confederazione Tedesca del Nord”, con l’intento di unire i territori tedeschi sotto un’unica costituzione, a seguito della guerra che ci fu nel luglio del 1866 tra Austria e Prussia.
Il 25 giugno 1867 essa adottò una nuova bandiera che era l’unione dei colori:

  • Prussiani: nero e bianco;
  • Della Lega Anseatica e del Brandeburgo: rosso e bianco.

Andando a sostituire i precedenti colori dell’Impero austriaco, ovvero il nero e l’oro e creando così una bandiera tricolore orizzontale nera, bianca e rossa.
Questa bandiera venne usata ancora tra il 1871 ed il 1918 dall’Impero tedesco.

Ano 1933

Dopo che nel 1918 si tornò ai colori nero, rosso ed oro a seguito della prima guerra mondiale e dell’abdicazione da parte dell’imperatore, nel 1933 ci fu l’ennesimo cambiamento.
Infatti, con l’inizio del periodo nazista, i colori della bandiera lasciarono spazio a quella scelta da Hitler, rossa con al centro una svastica.
Inizialmente essa veniva affiancata a quella nera, bianca e rossa per avere il favore dei reazionari di destra, fino a quando nel 1935 non venne abolita.

Anno 1949

Con la fine della seconda guerra mondiale si tornò definitivamente ai colori nero, rosso e giallo. Ma, dato che anche la Germania dell’Est (DDR) voleva utilizzare quei colori, ci aggiunsero uno stemma formato da un martello, un compasso con attorno due spighe.

Alessia T.

Ciao, io sono Alessia e faccio parte del team di Grafica-Facile.com! Ho una grande passione per il design e, avendo molta esperienza nel settore, ho deciso di partecipare in questo bellissimo progetto per condividere il mio sapere sul graphic e web design.

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