Logo Tim: storia, evoluzione e significato

Logo Tim

TIM ha pubblicato a Roma un nuovo marchio, con il quale desidera rinnovare la sua identità e confermare ancora una volta la sua supremazia nel campo delle comunicazioni nell’era moderna.

Il nuovo logo consiste in un simbolo decisamente semplice, ma dal design evoluto e capace di comunicare molto bene i valori e le peculiarità di un brand sempre più progredito e al passo con i tempi.

Pubblicare un nuovo logo è un’operazione di grande valore programmatico, con la quale un’azienda desidera trasmettere al pubblico la propria volontà di cambiare.

Per questo motivo, in un periodo che pare essere dominato dalle incertezze come quello che stiamo vivendo, è sempre più possibile notare delle imponenti operazioni volte a comunicare un cambio di direzione aziendale da parte di brand appartenenti a differenti settori.

Parlare dell’evoluzione del marchio Telecom significa un po’ ripercorrere la storia dell’Italia. L’azienda telefonica è infatti divenuta negli anni una delle maggiori potenze nel settore della comunicazione, accompagnando lo sviluppo e l’innovazione del nostro paese.

Nell’agosto del 1994 viene fondata Telecom Italia S.p.A., che inglobava al suo interno ben cinque società (Italcable, Sirm, Telespazio, SIP e Iritel).

L’azienda opta per un marchio avente il medesimo segno grafico del logotipo SIP, allo scopo di preservare l’immagine aziendale e non confondere il pubblico.

Il marchio comprendeva un tetragramma: un rigo musicale con quattro linee utilizzato per la notazione del canto gregoriano. Nonostante la somiglianza, i creatori non avevano l’intenzione di richiamare gli spartiti d’epoca: piuttosto, desideravano rappresentare un’onda rossa di informazione, quella linea che avrebbe reso possibile la comunicazione vocale da parte di tutti i clienti. L’anno successivo vide la nascita di TIM come costola riservata alla telefonia mobile.

All’inizio del 2003 il marchio Telecom Italia muta; per essere più precisi, vengono solamente applicati dei piccoli ritocchi. Una rifinitura si era resa necessaria per aggiornare un marchio che aveva saputo conservare il suo successo per molti anni, ma anche per rinsaldarne l’identità.

L’aggiornamento mirava a ottimizzare la leggibilità del marchio senza prevedere una vera e propria modifica dello stesso: da quattro onde si era passati a tre, più delicate nella forma. Anche il testo subì una modifica che si poteva notare nel cambio del font, che da Univers Bold Italic passava a Meta, più chiaro e moderno.

Evoluzione del marchio TIM

Per ciò che riguarda TIM, marchio nato nel 1995, esso conserva il segno grafico distintivo del logo madre, il telegramma SIP. Il font era Gill Sans e nel 1996 e 1997 era accompagnato dalla scritta “Telecom Italia Mobile”.

Nel 1998 ci fu il primo restyling, con il marchio che venne posto su uno sfondo di colore blu che ricordava la forma di un biscotto, accompagnato dalla scritta “la vita migliora”. Dopo solo un anno, nel 1999, si scelse di modificare il company claim in “Vivere senza confini”.

L’inizio del 2004 vide un nuovo intervento di restyling volto all’uniformazione del logo con il precedente marchio di Telecom Italia: il tetragramma divenne trigramma; il font e il disegno furono adeguati alle onde.

La modifica consistette sostanzialmente in una rivisitazione delle forme e dei colori, che furono modificati rispettando l’identità di un brand ormai divenuto una realtà a livello internazionale nel settore delle telecomunicazioni. Dopo 10 anni il marchio divenne tridimensionale e, secondo la stessa TIM, assunse un maggior appeal digitale.

Il 2015 ha visto una semplificazione del marchio del gruppo di telecomunicazione. TIM e Telecom Italia si sono unite in un unico brand: TIM. Partendo dall’emblema, possiamo notare come le onde rosse, caratterizzanti in precedenza il logo SIP, siano qui solamente tre nel cambio di nome, divenendo delle semplici linee orizzontali.

Osservando con più attenzione il logo è possibile intravedere una lettera “T” inclusa al suo interno. Nonostante le somiglianze con il celebre logo IBM progettato nel 1972, caratterizzato da elementi disposti in orizzontale, il logo TIM pare esprimere un messaggio orientale.

Per ciò che riguarda le lettere, è stato eliminato il loro carattere italic; i bordi presentano un lettering più compatto e meno dinamico; gli spigoli si rivelano essere leggermente smussati e sicuramente più amichevoli. La conformazione ovoidale, la quale in precedenza conteneva il logo, è stata invece del tutto abbandonata; il nuovo logo è semplicemente posizionato su uno sfondo blu.

Il trigramma Tim è il Kèn; la “T” del brand, in base alla tradizione cinese, è una linea Yang che domina sulle altre due linee Yin inferiori.

Si tratta di un simbolo che potrebbe essere interpretato come un arresto, comunicando rilassatezza e meditazione; non propriamente degli elementi in linea con le qualità che TIM desidera comunicare al pubblico.

Non si può in ogni caso non considerare come questo simbolo rappresenti la fine e un nuovo inizio, concetto ben legato al rebranding dell’azienda.

Alessia T.

Ciao, io sono Alessia e faccio parte del team di Grafica-Facile.com! Ho una grande passione per il design e, avendo molta esperienza nel settore, ho deciso di partecipare in questo bellissimo progetto per condividere il mio sapere sul graphic e web design.

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