Logo Dacia: storia, evoluzione e significato

Logo Dacia

Il concept della Bigster lo aveva anticipato qualche mese fa: la Dacia è pronta a rinnovarsi, tornando alle origini.

Quello che sembra un gioco di parole, in realtà nasconde l’essenza e lo spirito con cui la celebre casa automobilistica romena ha deciso di affrontare il 2022, anno della rinascita.

I valori intrinseci della marca ovvero la robustezza e la semplicità trovano nell’autenticità e nella tecnologia un nuovo mood che non dimentica il passato ma si proietta di diritto nel futuro.

Lo scudo romano? Un ricordo… da non dimenticare.

Un’automobile moderna, robusta, perfetta per tutta la famiglia. La Dacia nasce sotto l’egida di questi principi.

Fortemente voluta dal dittatore romeno Ceasescu, è la prima vettura su licenza straniera a entrare nel paese. Il primo modello, costruito nello stabilimento di Mioveni, è la Dacia 1100, a trazione posteriore e a benzina.

Le linee sono simili a quelle della Renault 8 e la vettura è costruita utilizzando esclusivamente componenti francesi: soltanto l’assemblaggio avviene in Romania.

Nel 1988 inizia il declino, legato anche ai terribili fatti di cronaca che portarono alla fine della dittatura.

Gli ingegneri meccanici prendono il coraggio a quattro mani e iniziano a progettare un’automobile interamente romena, la Nova.

L’operazione commerciale non basta a salvare la Dacia che, nel 1988, viene acquistata da Renault.

Da quel momento in poi è un crescendo di successi. I consumatori amano le nuove vetture Dacia che, nei primi anni del 2000, si arricchiscono di modelli come la Sandero e la Duster.

Oggi la Dacia vende in 44 paesi ed è una delle marche più amate nel mondo. Cosa dobbiamo aspettarci dal cambio di logo?

Nuovo logo Dacia: addio allo scudo romano

Un nome che ricalca quello dato dai romani all’odierna Romania, un logo che ripropone quello eterno dello scudo romano.

Questa è stata l’identità della casa automobilistica rumena in questi anni. Il nuovo logo è radicalmente diverso, seppur ispirato ai principi che hanno portato alla nascita della Dacia negli anni 60.

Per comprendere la nuova identità dobbiamo considerare un fatto molto importante: questa marca sta lentamente trasformando il concetto di low cost che l’ha sempre contraddistinta in quello più moderno di smart buying, pur senza rinunciare alla sua identità.

L’essenza della nuova immagine

Il design delle lettere è  volutamente minimalista, la D si trasforma in una C capovolta, un elemento che imprime un forte mood geometrico all’insieme come se la sequenza delle lettere che si trasformano una nell’altra desse vita a un fine movimento ispirato alla meccanica.

Lo stemma trova la sua essenza nell’incontro tra le due consonanti, due elementi che si uniscono come a formare l’anello di una catena. Eccolo il richiamo forte e inequivocabile alla storia di solidità e autenticità di cui la Dacia è stata sempre una fiera sostenitrice.

Il twist regalato al nuovo logo è un mix inedito e sorprendente di raffinatezza ed eleganza, due qualità che non dimenticano, ma anzi sottolineano, un mood robusto e  flessibile. 

La nuova brand identity, a partire da giugno 2021, è stata comunicata e implementata attraverso diversi canali di comunicazione. Spot, siti ufficiali e brochure sono stati i primi ad aver testimoniato il passaggio al nuovo logo seguite dai punti vendita e dalle vetture che adotteranno la nuova identità nella seconda metà del 2022.

Alessia T.

Ciao, io sono Alessia e faccio parte del team di Grafica-Facile.com! Ho una grande passione per il design e, avendo molta esperienza nel settore, ho deciso di partecipare in questo bellissimo progetto per condividere il mio sapere sul graphic e web design.

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